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Notebook 33: Rocco e Lori

Per Aldo la questione era chiusa. Doveva solo aspettare che i lividi sparissero. Ma pensare che l’energumeno che l’aveva menato, Rocco, si accontentasse di quel bacio, dopo essersi preso tutte le colpe, per poi vedere mio fratello ed Elisa uscire di nuovo insieme, non era assolutamente credibile. Elisa sapeva che avrebbe preteso altro.

Rocco era un ragazzone dotato di una forza notevole, non proprio intelligente, ma nemmeno del tutto stupido, imbranato totale con le ragazze. Usava la sua forza per mettersi in mostra, ma in questo modo, invece che attirare le ragazze, le spingeva a stargli il più lontano possibile.

Elisa ha, tra le tante amiche che frequenta, una parecchio disponibile verso l’altro sesso. Lori, così si chiama, ha già collezionato molteplici esperienze, nonostante la giovane età, e si è detta felice di aggiungere Rocco alla sua collezione. È disposta a sacrificarsi, almeno tanto da far sentire Rocco ricompensato di tutti gli avvenimenti, sospensione compresa. Sacrificio comunque non gratuito. In cambio ha preteso da Elisa un generoso contributo per rinnovare il suo guardaroba.

Rocco dopo aver conosciuto Lori, non ha più neanche pensato a Elisa e tanto meno ad Aldo. Si sono dati appuntamento per il sabato sera: aperitivo, pizza, disco, pagato tutto chiaramente da mio fratello, e poi il sacrificio di Lori.

Le cose sono anche andate abbastanza bene, Lori era molto allegra, perché in effetti Rocco si è rivelato una bella compagnia, lo trovava simpatico, per niente volgare e, col vestito giusto, anche un bel ragazzo.

Tutto procedeva bene, finché Rocco non si è assentato un attimo fuori dalla discoteca, lasciando Lori da sola. In quel momento si è avvicinato un ex di Lori, che aveva dei rancori nei suoi confronti perché si erano lasciati male e ogni volta che la incontrava, gli piaceva insultarla ed importunarla.

Rocco, ritornando, aveva sorpreso il deficiente ad insultare Lori. Ovviamente era intervenuto, nell’unico modo che conosceva, sollevando il deficiente da terra e sbattendolo sul marciapiedi.

“Vedi di sparire alla svelta, e di stare lontano da Lori anche in futuro!”

Questo aveva ulteriormente aumentato la stima di Lori nei confronti di Rocco, ma non poteva essere privo di conseguenze, perché la violenza chiama sempre altra violenza.

Alla fine della serata, all’uscita dalla discoteca, Rocco e Lori si erano trovati accerchiati da cinque balordi capitanati da quell’imbecille del suo ex. E qui bisogna precisare che Rocco non solo è grande e grosso, ma frequenta una palestra di boxe e si è già qualificato per i campionati italiani, categoria massimi.

Con un rapido sguardo, aveva misurato la forza e la pericolosità di ognuno, quindi senza aspettare era partito all’attacco, che, come si sa, è sempre la miglior difesa. E’ stata una strage, anche perché Rocco aveva dalla sua di essere un buon incassatore. In meno di due minuti si era liberato di tutti, e pare che alcuni di quei ragazzi, dopo giorni, fossero ancora rintronati per le botte prese. Considerando tutto, bisogna ammettere che ad Aldo è andata più che bene, quello che gli ha fatto Rocco è da considerarsi al pari dei buffetti che si danno ai bambini, quando si gioca tra grandi e piccoli.

“Lei è la mia ragazza, statevene alla larga!” aveva urlato una volta liberatosi di tutti, quindi aveva preso Lori per mano ed erano andati via.

Inutile dire che Lori era rimasta molto colpita dal tutto, sia dalla scazzottata che dalla frase di Rocco. Dopo, rimasti soli, lo aveva ricompensato, eccome se lo aveva ricompensato. E siccome Rocco, nonostante l’aria da duro, non aveva mai fatto nulla con una ragazza prima di allora, ed era abbastanza impacciato, Lori l’aveva premurosamente aiutato a superare l’impasse, con grande soddisfazione di entrambi. Lori era un’esperta nel raddrizzare in svariati modi quello che proprio non ne vuole sapere di star su. Non si era mai persa d’animo, neanche di fronte a casi più disperati.

Così da una casualità, è nata una nuova coppia. Durerà? Nessuno può dirlo, ma di certo sono entrambi persi l’uno dell’altra. Tutti e due impegnati a non promettere e a non pretendere fedeltà, secondo un loro personale concetto di amore su cui Don Piero avrebbe da ridire, e sicuramente anche Francesca. Io per il momento mi astengo, e rimango in attesa di vedere gli sviluppi, se ce ne saranno. Sempre sperando che non ricadano in qualche modo su di me.

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Chi fosse interessato ai capitoli precedenti di questa storia, può trovarli nella cartella “Notebook”, nel menù in alto.

Notebook 32: Aldo, Elisa e Monica

 

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17 risposte a "Notebook 33: Rocco e Lori"

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