Passo a due

Mi stendi i panni?

Avverto un brivido freddo sulla schiena quando sento la sua voce che cinguetta “amore vado di fretta, per favore mi puoi stendere i panni? Ma stendili bene, mi raccomando.”

Io non ho frequentato corsi di specializzazione sulla stesura del bucato, però ho guardato dei video dove insegnavano a stendere i panni, e cerco di ricordare esattamente come dicevano che si fa. Ma puntualmente, quando lei torna, la scena è sempre la stessa.

“Amore, ma ti sembra il modo di stendere i panni?” È la prima cosa che mi dice quando rientra. Io sorrido, sicuro di aver fatto tutto alla perfezione, e lei neanche mi saluta, va dritta allo stenditoio.

“Ma guarda come hai steso la maglia!” mi dice. Io guardo la maglia e mi sembra che stia benissimo. Tra l’altro direi anche che sia asciutta.  “I pantaloni non vanno appesi così!” mi dice con voce sconsolata.

Sarò scemo, ma non capisco che differenza fa, così stanno benissimo e non si sono lamentati. E anche loro mi sembrano asciutti.

“Amore, i calzini non vanno messi così…” con voce sempre più sconsolata.

“Ma amore, cosa cambia se li giro? Non è che gli va il sangue alla testa.”

“Non ti posso chiedere mai nulla, che la fai sempre al contrario di come va fatta, sembra che tu lo faccia apposta.”

In effetti è così, però questo evito di dirglielo. L’importante alla fine è che la maglia sia asciutta, e se non ti va bene stenditela tu come piace a te, a me il calzino piace così. Certo pure questo non glielo dico, non vorrei finire steso anch’io, da una bastonata…

♥♠♥♠♥♠♥♠

Se vuoi che una cosa sia fatta bene, fattela da solo. Regola fondamentale, che vale soprattutto per le faccende domestiche (e a volte anche per il sesso). Forse negli ultimi anni i maschietti si sono un po’ impratichiti di lavori di casa, ma in generale rimane un campo sconosciuto ai più. Premesso che i panni teoricamente si asciugano anche se li dimentichi accartocciati nella lavatrice (cosa che purtroppo mi è successa una volta, e non vi dico in che condizioni erano quando li ho tirati fuori), il modo in cui si stendono è importante ai fini della successiva stiratura e, in alcuni casi, anche per evitare che si sformino o si rovinino.

Perciò, se insistiamo tanto, non è per sciocca pignoleria, o perché ci divertiamo a vedervi sbuffare e alzare gli occhi al cielo (perché tanto vi vediamo, anche se vi girate), ma per aver cura della biancheria e per risparmiarci un po’ di fatica nel momento della stiratura. Già, la stiratura, quella cosa per voi sconosciuta… Voi mettete a lavare la camicia quando vi cambiate, e magicamente la ritrovate dopo qualche giorno nel cassetto, lavata e stirata. E non avete idea di cosa sia successo nel frattempo…

Non sapete che tutto parte proprio dallo stendino: da come sono appesi i panni può cambiare il tempo e la fatica della stiratura. Non è un caso che una delle prime cose che imparano i single, subito dopo lo scongelamento dei surgelati, sia il modo giusto di appendere i panni.

Invece quando ve lo diciamo noi, chiudete automaticamente i condotti auricolari, come fate sempre quando parliamo, e finite per fare le cose a casaccio, spesso al contrario di quello che vi si chiede.

Così, quando sono stata via per due settimane in montagna, e ho dovuto spiegare all’allora mia dolce metà come si usa la lavatrice, ho pensato bene di mettere tutto per iscritto, lasciando istruzioni dettagliate, con tanto di figure, per evitare disastri. Stessa cosa per il microonde e la lavapiatti, oltre a un’accurata lista dei vari detersivi presenti in casa, con le rispettive destinazioni d’uso. Perché lo sappiamo che per voi tutti i detersivi sono uguali ed equivalenti, e sareste capaci di lavare i delicati con lo sgrassatore da cucina e i piatti con l’ammorbidente. E anche le dosi sono fondamentali, se non volete riempire la casa di schiuma che neanche un’inondazione riuscirebbe a eliminare.

Il risultato di tanto sforzo qual è stato? Istruzioni smarrite (“non so dove le ho messe”), picco di inquinamento ambientale (15 giorni di piatti, bicchieri e posate usa e getta), significativo ampliamento del guardaroba (“non potendo lavare la biancheria, ne ho comprata di nuova”), e lieve aumento ponderale del coniuge (“ho mangiato sempre alla pizzeria qui di fianco, a cena mi davano il dolce in omaggio”). Più una montagna di biancheria sporca da lavare e stirare, che aspettava solo il mio ritorno dalle vacanze.

Forse mi conveniva restare a casa…

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44 risposte a "Mi stendi i panni?"

  1. Secondo me, non si può generalizzare, ognuno ha un suo metodo per stendere i panni anche in base a dove si stende e quale stagione è ^_^
    Qui si aprirebbe un discorso lungo lungo… quasi quasi ci scrivo un libro 😉
    Io ho insegnato ai miei figli a stendere come voglio io… ma io marito si rifiuta di imparare, dice che ha un suo metodo… che tradotto è: fallo tu che è meglio!
    baci ❤

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  2. Faccio da me, è meglio 😁😁😁 Al massimo gli chiedo di ritirarli, e anche in quel caso mi lamento di come li sistema prima che io possa piegarli 😂 e gli ripeto di scuoterli prima di portarli dentro, perché è il periodo delle cimici!!!

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  3. Capita anche a me.
    Stendo i vestiti, ed MDM (Mia Dolce Metà) mi rimprovera.
    Poi li sistema lei, e li posiziona in modo “speculare” (praticamente ciò che è a destra va a sinistra, ciò che è nel primo filo va nell’ultimo). Tant’è che io le dico: bastava girare lo stendino.

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