Passo a due

Uomini, donne e temperature

Entro nella camera da letto, oltre il riscaldamento c’è accesa anche la stufetta.

“Amore, non c’è un po’ troppo caldo?” La domanda è retorica, basta guardare come si è vestita per andare a letto: oltre il pigiama pesante e i calzini di lana, si è messa anche un berrettino per proteggersi dal gelo dei 26 gradi che ci sono in camera. Spengo la stufetta, la caldaia poi si spegne da sola.

“Ho freddo” risponde secca, tirando fuori solo il naso dalle coperte.

Mi spoglio per andare a letto, e rimango in slip e canottiera. Fa caldo lo stesso. “Amore, ma quante coperte hai messo?” azzardo a chiedere, guardando il letto. “Ho freddo” risponde sempre più seccata, infilando anche il naso sotto il piumone.

Elimino almeno due strati di coperte dalla mia parte, perché non ho intenzione di fare la sauna, e mi metto sotto le lenzuola. Non faccio in tempo a sdraiarmi che mi si attacca come una piovra, a caccia del calore del mio corpo. La cosa si mette bene, penso, e provo a mettere una mano… Un urlo agghiacciante.

“Ma sei impazzito, hai le mani fredde!” Ritiro le mani, come non detto.

“Ma non senti che caldo che fa?”

“Caldo un corno, io sto gelando.”

Anche ammesso che si lasci spogliare, cosa di cui sinceramente dubito, ci vorrebbe almeno mezz’ora per togliere tutta quella roba. Chissà se anche la Jolie va a letto col pigiamone di flanella…

“Amore, fa freddo” dice con tono languido e occhi da cucciolona, tanto per rabbonirmi.

E siamo solo a novembre! Com’è lungo, triste e freddo l’inverno….

♥♠♥♠♥♠♥♠

Essendo ormai da tempo amministratrice unica della casa e del mio letto, avevo dimenticato le battaglie sul clima, quelle vere, che si giocano in casa, termostato e coperte alla mano. Altro che accordi di Parigi…

Io però ero la parte calorosa della coppia, e il mio ex era il freddoloso, al punto che l’avevo soprannominato la lucertola.

Le battaglie cominciavano a metà settembre, alle prime giornate fresche, che annunciavano la fine dell’estate. Ogni anno era uguale.

“Cosa ne dici, accendiamo il riscaldamento? Giusto per provare che la caldaia funzioni…”

È cosa buona e giusta provare la caldaia prima che arrivi il freddo, lo faccio anche io, solo che tengo il riscaldamento acceso per una mezz’oretta, giusto per vedere se i termosifoni funzionano, e poi spengo tutto. Invece quando lo faceva lui, la prova durava fino a maggio. A niente valevano le mie proteste ecologiste (non si può accendere il riscaldamento a settembre!) né le bollette del gas stratosferiche.

Allora avevo imparato il trucchetto di spegnere i termosifoni nelle stanze dove stavo io, soprattutto la cucina, che tra forno e fornelli è già calda di suo, e il mio studio, dove tanto lui non entrava mai. Poi avevo cominciato a ridurre, pur senza spegnere, anche i termosifoni della sala e della camera da letto, ma qui puntualmente venivo scoperta.

“Com’è che è così freddo qui?”

“A me sembra che si stia benissimo.”

“A me sembra una ghiacciaia. Perchè i termosifoni sono tiepidi?”

E lì davo sfogo alla mia fantasia per trovare una scusa plausibile…

“Forse spazzando ho urtato il termostato con la scopa.”

“Ma se la rotella è talmente dura che ci vogliono tutte e due le mani per girarla!”

“Allora magari sarà stato il gatto che ha giocato con la rotella…”

“Adesso ci vorrà almeno un’ora perché la stanza raggiunga la temperatura giusta!”

“Giusta per cosa? Per coltivare i fichi d’India?”

Il letto poi era uno spettacolo. Si cominciava in settembre a mettere la copertina “leggera” di lana, poi un paio di plaid, un’altra copertina “leggera” di panno, per finire col piumone d’oca. E così eravamo arrivati a ottobre. A novembre le terribili lenzuola di flanella, che mi facevano elettrizzare i capelli, e a dicembre si accendeva anche la stufetta, perché “i termosifoni da soli non bastano più”. Il tutto fino a maggio inoltrato, qualche anno siamo arrivati col piumone fino a giugno.

Ma è stato il giugno più freddo del secolo.

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24 risposte a "Uomini, donne e temperature"

  1. “Chissà se anche la Jolie va a letto col pigiamone di flanella…”, ovviamente sì!! Evviva i pigiamoni peluchosi e i calzettoni!! 🤪
    Buona serata (e lo scrivo da sotto il piumone con tre coperte sopra dentro il super pigiamone! 🤣)

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  2. Storie vere.
    Anche a casa mia, con MDM (Mia Dolce Metà) la questione temperatura è sempre di voga.
    Difficilmente abbiamo entrambi freddo od entrambi caldo, per cui il discorso caldaia e coperte ci trova sempre in disaccordo.
    Io però sono filosofico: se ho freddo aggiungo il maglione, se ho caldo lo tolgo. Vale anche per le coperte, per cui in effetti non abbiamo mai litigato per questioni di freddo/caldo.

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