Racconti a puntate

La storia di noi due #32

Riassunto degli episodi precedenti

Qui trovi l’ultimo episodio

Marco aveva lasciato Anna che dormiva nella loro stanza da letto. Si era fermato a guardarla mentre dormiva e gli aveva fatto tenerezza, soprattutto vederla così tranquilla, ignara di tutto.
Ma una volta uscito dalla camera, aveva ricominciato a pensare a Sara.
Cosa fare con lei?
Marco aveva realizzato, ma forse inconsciamente l’aveva sempre saputo, che non avrebbe mai potuto essere felice con Sara, facendo soffrire Anna; si sarebbe sentito in colpa nei riguardi della moglie in ogni momento.

Non può esserci felicità se sai di provocare dolore a qualcuno che ami.

Anna non era un oggetto da poter mettere da parte, Anna era la donna con cui aveva vissuto, con cui aveva condiviso progetti e speranze. Certo i sentimenti negli ultimi anni si erano affievoliti, ma Anna non si meritava di essere né ferita né tantomeno abbandonata, e lui non ne sarebbe mai stato capace.
Marco non era quel tipo di uomo, quelli che con la scusa che si vive una volta sola, sono disposti a passare sopra ai sentimenti degli altri. Lui non era così, il senso di colpa lo avrebbe attanagliato in ogni momento.
Però quello per Sara era diventato un sentimento sempre più forte, e non poteva ignorarlo; il suo pensiero lo accompagnava ormai per gran parte della giornata, non era disposto a rinunciare a lei.
Solo l’idea di non sentirla più lo faceva stare male, e adesso che l’aveva anche conosciuta di persona non era più solo un’idea, ma una realtà.

E poi c’era quel bacio a cui non riusciva a smettere di pensare, come un adolescente; l’unico rimpianto che aveva, era di essere dovuto andar via così in fretta. Avrebbe voluto avere più tempo per assaporare quel momento: era stato bellissimo tenere Sara tra le braccia, dolcissimo come lei si era abbandonata, senza nessuna resistenza, e come aveva risposto al suo bacio con tenerezza e passione insieme. Gli tornava in mente continuamente, continuava a sentire il sapore e il profumo di Sara, la morbidezza delle sue labbra che si erano dischiuse con avidità, ma anche con dolcezza. Non riusciva a sentirsi in colpa per quel bacio, anzi, era una delle cose più belle che gli fossero accadute nella vita.
La vita è emozione, e quel bacio era stata un’emozione fortissima. Marco non si era sentito così vivo da un’eternità, e non poteva pensare di rinunciare a Sara.

Restava da capire cosa fare: telefonarle o scriverle?

Sentire di nuovo la voce di Sara gli sarebbe piaciuto, ma forse sarebbe stato più difficile giustificarsi, mentre scrivendole, forse, sarebbe stato più semplice trovare le parole giuste; avrebbe potuto meditare su ogni singola frase, avrebbe avuto tempo di pensare a cosa dirle per spiegarsi, e per evitare di ferirla.
Sì, scrivere era decisamente la scelta migliore.
Accese il pc e controllò se per caso Sara gli avesse già scritto, ma non c’era nulla, né sul blog, né nella posta, e già questo lo fece stare male. Forse Sara lo stava aspettando al varco, per vedere cosa le avrebbe detto. Questo era quello che Marco immaginava e che in fondo sperava.
Ma Sara avrebbe anche potuto chiudere del tutto con lui, e sparire dal blog. Sapeva di averla delusa, di non essere stato sincero, e non sapeva se Sara avrebbe capito e perdonato. Il bacio che si erano scambiati era l’unica cosa che gli dava speranza: forse anche per lei era stato importante, forse anche lei aveva provato la sua stessa emozione, e forse questo l’avrebbe spinta ad essere più benevola e indulgente nei suoi confronti.
Ormai Marco aveva deciso che avrebbe continuato con la sua follia, sarebbe rimasto accanto ad Anna ma avrebbe cercato di non perdere Sara, e poi sarebbe stato il destino a scegliere per lui.
Questo era quello che continuava a ripetersi, il destino avrebbe scelto per lui.

Così aprì la posta e iniziò a scrivere a Sara.

Continua…

Standard

19 risposte a "La storia di noi due #32"

  1. Marco è veramente un bel personaggio! Lo dico in senso buono, perché è sensibile, ha dei valori, è premuroso.. è diviso a metà e non dev’essere semplice gestire quei conflitti interiori. Non vuole ferire nessuno e sta cercando di capire come muoversi. Ci vuole delicatezza in certe situazioni. Però non so se l’idea di lasciare tutto nelle mani del destino sia saggia.. anche se forse lui fa così perché non sa che pesci prendere.. Son curiosa di leggere il seguito!!

    Piace a 1 persona

  2. Pingback: La storia di noi due #33 | Centoquarantadue

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...