Racconti a puntate

La storia di noi due #39

Riassunto degli episodi precedenti 

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Quella sera, una volta tornato a casa, Marco aveva acceso il computer con uno spirito diverso, era ormai certo che la sua storia con Sara non potesse essere finita in quel modo: se erano sinceri i sentimenti che provavano l’uno per l’atro, Sara prima o poi gli avrebbe risposto, non sapeva cosa gli avrebbe detto, ma di sicuro avrebbe risposto, e il filo che si era spezzato si sarebbe riallacciato. E poi… poi si sarebbe visto.

Perciò quando entrando nella posta aveva visto il messaggio di Sara, il cuore aveva cominciato a battere a mille. Aveva aperto subito la sua mail ed era stato travolto da un turbine di sentimenti e di emozioni che si erano accavallati, dalla gioia per la risposta, alla paura per quello che poteva esserci scritto. La speranza comunque prevaleva su tutto: Sara aveva risposto, ed era quello che contava.
Lesse e rilesse la lettera, soppesando ogni parola e cercando di capire esattamente cosa avrebbe dovuto fare. Sapeva che tutto ora dipendeva da lui, da cosa le avrebbe detto per convincerla della bontà dei suoi sentimenti. L’unica cosa che sapeva di certo, era che lui, Sara, non voleva perderla.
Decise di risponderle subito, perché capisse quanto ci teneva a lei; aveva anche pensato di telefonarle, ma poi aveva scartato l’idea perché chiamarla, senza avere il suo permesso, sarebbe stata una violenza nei confronti di Sara. Così decise che glielo avrebbe chiesto nella mail e l’avrebbe chiamata solo se lei fosse stata d’accordo.
Con questi pensieri si mise alla tastiera e cominciò a scrivere.

La vita è un continuo evolversi, le cose e le persone cambiano, nulla può rimanere così com’è. Anche la nostra storia, così com’era, per quanto sarebbe potuta durare?  Mi chiedi perché ho fatto questa pazzia sapendo che non c’è un futuro per noi? Perché ti ho baciata? Perché a volte seguire la follia e l’unica cosa saggia da fare. Non mi pento di averti conosciuto, e non posso pentirmi di averti baciato, di averti stretto tra le mie braccia: è una delle esperienze più belle che la vita mi ha regalato. Cosa ci riserverà il futuro non lo so, ma so che ogni giorno senza di te è vuoto, mi manchi terribilmente. Questo è quello che so.
Sto attraversando un sentiero sconosciuto, e a ogni passo mi faccio delle domande a cui non so rispondere, ma una cosa la so: i miei sentimenti per te sono sinceri.
Ricominciamo da lì, dai sentimenti che proviamo l’uno per l’altro, giorno per giorno, senza domandarci cosa accadrà tra una settimana, un mese o un anno, tanto nessuno può conoscere il futuro.
Non farò finta di non sapere che accanto ho un’altra donna e un’altra vita, farei un torto a te e a lei. Come ti ho detto, sto percorrendo un sentiero sconosciuto dove i sentimenti sono l’unica cosa che conta e la logica non esiste più.
Possiamo provare a percorrere questo sentiero sconosciuto insieme e vedere dove ci porta.
Avrei voluto telefonarti, ma mi è sembrata una violenza nei tuoi confronti. Mi farebbe piacere poter parlare con te, ma solo se tu vuoi, solo se accetti di parlare con me.
Una cosa però devi crederla: non c’è stato un solo momento in cui ho pensato di farti soffrire.

Continua…

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