Si fa per ridere

L’amore al tempo delle chat

Il contenuto e il linguaggio di questo brano potrebbero essere inadatti ai minori.

  • Ciao, sono Jessika, chi c’è in linea?
  • Ciao Jessika, sono Simone. 
  • Ciao, Simone… Ci siamo già sentiti per caso? Hai una voce familiare.
  • Sì Jessika,  andavamo a scuola assieme… sono quel Simone, ti ricordi? Ti prego non togliere la linea. 
  • Ciao… Credo di ricordare… come mai mi chiami qui?
  • Sei sempre stata la mia passione, ma non mi hai mai considerato, non mi vedevi nemmeno, mentre io morivo per te…. Andavi con tutti tranne me.  
  • Era una tua impressione, forse, io non ricordo di averti mai evitato.
  • Non è che mi evitavi, non mi vedevi proprio… tu eri la più bella e la più desiderata da tutti, mentre io ero solo il secchione della scuola. Ma me le faresti vedere le tette? Sai quante volte le ho sognate? Non ti dispiace, vero? 
  • Adesso ho capito chi sei… Quello che sbirciava sempre nello spogliatoio della palestra… Vedo che non hai perso il vizio. Allora non riuscivi a vedere granché dal buco della serratura. Sei sicuro di farcela a guardare queste? Ti piacerebbe toccarle, vero? Ma ti dovrai limitare a guardarle… Dimmi, sei diventato un gran figo crescendo? Raccontami cosa mi sono persa…
  • Mi piacerebbe toccarle eccome, è stato sempre il mio sogno, ma dovevo accontentarmi di sentire i racconti di chi le aveva viste e toccate… Dicevano delle cose su di te che me lo facevano venire duro solo a sentirle…
  • Secondo me erano tutte balle… Adesso che mi vedi così, ti faccio effetto? Sai che sarei curiosa di vederti… Non mi hai ancora risposto… sei diventato un figo?
  • Magari fossi diventato un gran figo, però mi sono già laureato….  me le fai vedere un po’ più da vicino, come se fossi lì.
  • Ti piacciono così? Vediamo se indovino cosa mi faresti se fossi qui … faresti così vero… hai visto che belle? E dovresti sentirle in mano, come sono sode. Potrei anche non mettere il reggiseno se volessi…
    Allora ti sei laureato… e di donne ne hai avute?
  • E’ come essere lì, che sogno che sono… ho una ragazza, ma non certo bella come te… una tutta casa e chiesa, e finché non ci sposiamo non me la fa neanche vedere…. Quando ho visto la tua foto su internet non ci potevo credere che eri tu. E il lato B non me lo fai vedere? Era stupendo anche quello.
  • Sai che questa cosa mi imbarazza un po’? Di solito ho a che fare con sconosciuti, ma pensare che dall’altra parte ci sei tu, mi mette un po’ a disagio. Però mi intriga … Vuoi vedere anche il resto?… Allora, è come te lo ricordavi? Meglio così o inguainato nel body da ginnastica? Me lo ricordo quando venivi agli allenamenti di artistica… Sai che mi è servita la ginnastica, ora ad esempio riesco a fare questo… Hai idea di quante belle cose si possono fare in questa posizione? Ho un’idea: perché non mi vieni a trovare, così ti insegno qualche giochino, che poi lo insegni alla fidanzata casa e chiesa…
  • Magariiiiiiiiii… vengo… oh, sì, vengo… ti vengo a trovare di sicuro… E’ stato bellissimo rivederti e vedere finalmente le tue tette. 
  • Beh, allora, quando vuoi venire… sai dove trovarmi.
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11 risposte a "L’amore al tempo delle chat"

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