L'edicola del 142

L’edicola del 142

Benvenuti nella nostra edicola, dove ci sono solo notizie rigorosamente vere, ma talmente assurde da sembrare false. Buona lettura!

Sordomuto tenta un furto in un istituto per ciechi

Parigi – Certo di non essere visto, e quindi di farla franca, un ladro sordomuto si è introdotto nottetempo nella sede di un Istituto per non vedenti. Ma gli è andata male perché non ha sentito scattare l’allarme che invece i residenti hanno sentito benissimo. Jean-Pierre Roland, già noto alla polizia per aver scassinato bancomat e distributori automatici, è stato così colto in flagrante dagli agenti, prontamente chiamati dagli ospiti dell’istituto.

Cacciatore scambiato per un tacchino ucciso dall’amico

Osteen (USA) – Tragica battuta di caccia in Florida: un uomo è stato fulminato da un compagno che, scambiandolo per un tacchino, lo ha centrato con un micidiale colpo di doppietta. Michael Kelly, trent’anni, si era recato a caccia di tacchini insieme al fratello nella riserva di Farton. Lì aveva trovato alcuni amici cacciatori e insieme si erano appostati. Per attirare le prede Kelly aveva usato più volte un richiamo per tacchini. Ma nella trappola è caduto uno dei compagni di caccia: ha mirato verso gli arbusti da cui proveniva il verso e ha centrato l’amico alla testa, uccidendolo sul colpo. L’involontario omicida ha tentato di giustificarsi dicendo: “Era talmente verosimile che gli avrebbe sparato chiunque.”

Condannato un ladro specializzato in funerali

Bruxelles – Il tribunale di Gand ha condannato a quattro anni di reclusione un ingegnoso ladro non proprio gentiluomo. La sua tecnica era tanto semplice quanto infallibile: leggeva con attenzione i necrologi sui giornali, individuava le famiglie colpite dal lutto e, mentre tutti erano al cimitero per il funerale, si occupava di svaligiarne le abitazioni. Lo ha tradito la sua tendenza ad essere abitudinario: agiva, infatti, sempre nella stessa zona. Questa leggerezza gli è stata fatale e ha permesso alla polizia di individuarlo e catturarlo in flagrante.

Consegna al manicomio ignari passanti, sani di mente

Zimbabwe – Dopo essersi fermato a bere in un bar clandestino, l’autista di un autobus si è accorto che i venti malati mentali che avrebbe dovuto trasportare da Harare al manicomio di Bulawayo erano scappati. Non volendo ammettere la sua negligenza, l’autista si è recato ad una vicina fermata di autobus ed ha offerto ai passeggeri una corsa gratuita. Ha poi condotto il bus all’ospedale psichiatrico e ha consegnato gli ignari ospiti, dichiarando al personale che si trattava di pazienti molto irritabili e portati a raccontare storie fantasiose. L’inganno non è stato scoperto che tre giorni dopo.

Le notizie sono liberamente tratte da: Scoppia il maiale, ferito il contadino di Tiziano Resca e Paolo Stefanato, e dal web.

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14 risposte a "L’edicola del 142"

  1. Sono tutte notizia fantastiche.

    Il cacciatore colpito da fuoco amico è, purtroppo, una fatalità abbastanza ricorrente.
    Tuttavia, dato che io sono contro la caccia, non dico di esserne contento, ma spero faccia da deterrente.

    Geniale l’autista che raccoglie i passanti e li spaccia per matti.

    Piace a 1 persona

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