L'edicola del 142

L’edicola del 142

Benvenuti nella nostra edicola, dove ci sono solo notizie rigorosamente vere, ma talmente assurde da sembrare false. Anche oggi parliamo di leggi strane che nessuno si è preso la briga di abrogare, questa volta però gli USA non c’entrano. Buona lettura!

In Australia sono stati vietati i film a luci rosse con protagoniste donne dal seno piccolo: secondo le autorità, infatti, sarebbero una sorta di sostituto della pornografia minorile. La cosa ovviamente ha suscitato polemiche, perché è vero che l’abuso di minori va combattuto con ogni mezzo, ma allo stesso tempo questa scelta rafforza gli stereotipi sul corpo femminile.

Nel 2000 è stato introdotto in Cina un divieto di acquisto delle console di gioco (che ironicamente vengono peraltro in gran parte prodotte nel paese). Il motivo sarebbe stata la preoccupazione del governo per il tempo perso a giocare anziché a lavorare. Tuttavia il divieto sulle console non è mai stato applicato rigidamente.

La censura cinese sembra non avesse gradito la storia di Avatar dove il protagonista “tradiva” il suo governo e combatteva con la popolazione indigena: era un messaggio sovversivo, per quanto il governo protagonista del film non fosse quello cinese ma chiaramente quello americano. I censori hanno deciso che il film poteva essere visto solo in 3D: in questo modo evitavano il divieto, ma essendoci al tempo pochissimi cinema 3D, di fatto impedivano la visione del film.

Nel 2002, la Grecia introdusse una rigida legge che doveva stroncare le scommesse illegali online: la legge però era scritta male, e di fatto vietava qualunque tipo di gioco online. Fortunatamente fu dichiarata incostituzionale pochi mesi dopo la sua approvazione, ma nel frattempo alcune persone furono addirittura arrestate perché scoperte a giocare in un internet cafè.

In Arabia Saudita, San Valentino è vietato in quanto considerato contrario al Corano: per assicurare il rispetto della legge, nel periodo intorno al 14 febbraio viene richiesto ai negozianti, e ai fioristi in particolare, di evitare di esporre prodotti dal colore rosso o con contenuti particolarmente “romantici”. A quanto pare, però, il divieto non è del tutto efficace e ci sarebbe un mercato nero di regali per San Valentino.

E finalmente una legge assurda abolita: il governo francese ha infatti abolito da poco una legge introdotta il 17 novembre 1800, che vietava alle donne di “vestirsi come degli uomini” ed in particolare di indossare i pantaloni. Solo in casi particolari l’abbigliamento poteva essere accettato, ma la donna doveva chiedere l’autorizzazione preventiva alla polizia locale. Ad inizio del XX secolo la legge è stata modificata per consentire di indossare i pantaloni solo nel caso che una donna dovesse andare in bicicletta oppure cavalcare. Ma se avete passeggiato in pantaloni per le vie di Parigi fino a pochi anni fa, avete commesso un reato!

Le news sono tratte da notiziedelmondo.it.

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8 risposte a "L’edicola del 142"

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